Tecnologie 4.0 e cooperazione: qual è il legame?

Tutti, o quasi, abbiamo già sentito parlare di Impresa 4.0 e rivoluzione digitale.

Perciò non vogliamo spiegare cosa sia l’Internet delle Cose (Internet of Things) o in cosa consista la nuova imminente rivoluzione industriale, con i suoi possibili pro e contro, quanto riflettere su questa considerazione: la trasformazione digitale può restituire valore al modello cooperativo.

In che senso?

Pensiamo innanzitutto al fatto che internet sposta la società verso forme di organizzazione a rete; inoltre l’innovazione digitale ha dato il là alla nascita di un nuovo modello di economia fondato sulla condivisione (la cosiddetta sharing economy, di cui BlaBlaCar o Airbnb sono solo alcuni esempi).

Senza spingerci ad affermare – citando Rifkin – che “in una società in cui i costi marginali sono vicini allo zero, l’unico modello di azienda in grado di reggere è la cooperativa”1, possiamo però dire che i valori della cooperazione sono molto vicini a quelli che la tecnologia abilita, in funzione di un benessere condiviso, equo e sostenibile.
Per questo il mondo della cooperazione, se abbraccia la trasformazione digitale che è in atto  trasformazione che è anche rivoluzione di senso, in grado di cambiare i valori e i parametri in base ai quali i cittadini-consumatori decidono  può uscire rafforzata da questo cambiamento e d’altra parte può portare, nei confronti dei nuovi modelli organizzativi ed economici che si stanno affermando, la propria dimensione culturale, fatta di valori, di regole di governance e di strumenti operativi (quali il ristorno mutualistico).

Queste considerazioni spingono, crediamo, a non essere passivi di fronte al cambiamento in atto, cambiamento che ha una doppia dimensione in quanto riguarda il “come fare” (innovazione di processo) ma anche il “cosa fare” (innovazione di prodotto/servizio).

Da questo punto di vista ci sembra molto interessante lo strumento che Legacoop sta portando avanti a nome dell’Alleanza delle Cooperative e riconosciuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Si tratta di PICo 4.0, una rete di Punti di Innovazione Cooperativa territoriali sviluppati attorno ad un Digital Innovation Hub Cooperativo nazionale, che ha lo scopo di favorire la trasformazione digitale delle cooperative e delle stesse associazioni, fornendo nuove opportunità e avvicinandole a quelle già offerte dal Piano Nazionale Impresa 4.0.

1 J. Rifkin, “La società a costo marginale zero - l'Internet delle cose, l'ascesa del «commons» collaborativo e l'eclissi del capitalismo”, 2014

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